Anche Montaigne se lo chiedeva "qui suis - je?"...chi sono? Forse lui se lo chiedeva per ozio letterario, per senso filosofico, per "ordo naturalis" come direbbe il mio prof di letteratura francese...io al acontrario me lo chiedo per un'esperienza appena passata, un momento nn proprio bello della mia vita, una batosta nn indifferente da cui credevo di uscirne forte mentre mi rendo conto che nonostante la rabbia, il solo risultato di tutta questa storia è una strana sensazione di debolezza e paura...Paura del mondo, dell'andare controcorrente, dell'essere sempre buoni con tutti e di rendersi conto poi un giorno di qunto questa non è per niente la cosa più giusta da fare perchè poi la gente non ci pensa due volte se deve farti un torto...chiamiamolo torto...provare così tanta rabbia, addirittura tremare dalla rabbia...conoscere un lato di te che non pensavi di avere, conoscere una parte di te che non pensavi di poter mai essere in grado di tirare fuori...un lato oscuro e spaventoso per te stessa e per le persone che ti circondano...riuscire a dire tutto ma davvero tutto quello che pensavi di una persona alla quale nonostante l'incompatibilità di carattere hai portato sempre rispetto hai cercato sempre di fare l' amica o quantomeno di farti scivolare le cose addosso perchè altrimenti non avresti più vissuto con piacere momenti belli con altre persone a cui vuoi bene...cercare di non pensare a quello che diceva o faceva e ciononostante dentro ti restava sempre quell'amaro in bocca per cui pensavi che nn era giusto ke ti venivano dette certe cose perchè non le avevi chieste o per il semplice fatto ke fosse proprio quella perosna a dirtele, una persona che parla di ripsetto quando lei per prima non sa il significato di questa parola, una perosna che ama mettersi sul piedistallo e dirti di fare questo o quello perchè convinta di sapere sempre più degli altri e che ora dopo tutto quello che è successo passa da un eccesso all'altro diventando la bambina ruffiana e sottomessa per paura di sentirsi abbandonata. La bambina che fa di tutto per cercare di risalire da quel pozzo in cui è caduta da sola, in cui anzi si è buttata pur sapendo di farsi tanto male ma fingendo di non sapere ciò che si rischia se ti lanci senza un paracadute da un'altezza vertiginosa...anche se lo fai solo perchè senti l'esigenza di fare una stupidaggine!...no non si può dire "avevo cinque minuti"...non si scrive "ti amo" ad una terza persona che non è il tuo ragazzo se si hanno cinque minuti; non si ricorre ai propri problemi di salute solo per "fare di tutto per averti" quando poi il gelato lo stavi mangiando con tutto l'ossigeno a tua disposizione grazie all'aria che respiri per strada; non si dice per puro caso ke l'amore può nascere "anche solo da uno sguardo" se non si prova niente per una persona; non si chiede a chi hai ferito di guardarti negli occhi chidendole di non dire perchè la paura di perdere è troppo e non si approfitta della razionalità e della comprensione di una persona anche dopo così tanta assurdità...NO non sono queste le reazioni che una persona ha quando si sente per un attimo in crisi...si rompe qualcosa, si piange, si kiama un'amica o un amico, si fuma una sigaretta...ma non si arreca dolore ad altre persone non si manca di rispetto in un modo così imprevedibile...Dolore, rabbia tanta anzi troppa al punto da scoppiare e da nn riuscire più a controllarsi, Rabbia che ti porta alla confusione totale. Rabbia che ti porta all'esasperazione. Rabbia che ti graffia dentro. Rabbia che scopre un'altra essenza di sè. Rabbia che poi però si trasforma in paura, paura perchè pensi che è vero quando dicono che la mente umana non ha limiti è una tavola imbandita che non si sazia mai ma che ti porta all'indigestione più dolorosa quando tutti quei vini prelibati e quelle pietanze lussuriose iniziano ad ammuffire...arriva sempre la scadenza e questa storia l'ha fatta arrivare anche per me...tanto marcio, tanta confusione e tanta tristezza dentro.
A volte la mente umana non sa davvero cosa fa...io per prima non so bene da dove abbia tirato fuori tanta rabbia e tanta enfasi anche nello scrivere questo momento della mia vita...ora voglio solo dimenticare e preoccuparmi di problemi ben più gravi che sono davvero altri...